Preambolo

Autore del logo LOSA'NTEMI e del libro così intitolato

Elio Vittonetto

MERAVIGLIA
Elio Vittonetto
PREAMBOLO

Elio Vittonetto. Autore del logo LOSA’NTEMI  e del libro così intitolato.

Nato a Torino, in questa città ho lavorato e tuttora opero in ambito artistico.

In gioventù mi sono dedicato allo studio del pianoforte (che ancora suono, ma non come vorrei), preparandomi contemporaneamente alla professione tecnica.

Ho operato sempre sia in ambito progettuale sia in ambito artistico.

La mia attività lavorativa iniziale è consistita nella progettazione di considerevoli strutture metalliche civili e industriali.

Nel corso degli anni ’90 ho avuto modo di mettere a frutto anche gli aspetti artistici della  mia preparazione, partecipando a concorso pubblico.

Infatti, come funzionario progettista presso il Settore Arredo Urbano della Città di Torino ho  ridisegnato completamente, dettagli compresi (vedasi la fontanella TAURA 1995 da me dipinta con il titolo IDEATA E DIPINTA) la Piazza Carlo Alberto, nel rispetto della sua aulica storia,  considerandone peraltro l’attualità delle sue funzioni.

Fra gli altri miei progetti figurano quello della nuova attuale cancellata monumentale dei Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice, antistanti la stazione ferroviaria di Porta Nuova e la pavimentazione del Sagrato della Basilica di Superga.

Artisticamente mi sono formato con gli esempi che mi provenivano da un ambiente familiare di ramificate e consolidate tradizioni pittoriche.

 

 

MERAVIGLIA
Elio Vittonetto
PREAMBOLO

Elio Vittonetto. Autore del logo LOSA’NTEMI  e del libro così intitolato.

Nato a Torino, in questa città ho lavorato e tuttora opero in ambito artistico.

In gioventù mi sono dedicato allo studio del pianoforte (che ancora suono, ma non come vorrei), preparandomi contemporaneamente alla professione tecnica.

Ho operato sempre sia in ambito progettuale sia in ambito artistico.

La mia attività lavorativa iniziale è consistita nella progettazione di considerevoli strutture metalliche civili e industriali.

Nel corso degli anni ’90 ho avuto modo di mettere a frutto anche gli aspetti artistici della  mia preparazione, partecipando a concorso pubblico.

Infatti, come funzionario progettista presso il Settore Arredo Urbano della Città di Torino ho  ridisegnato completamente, dettagli compresi, la Piazza Carlo Alberto, nel rispetto della sua aulica storia,  considerandone peraltro l’attualità delle sue funzioni.

Fra gli altri miei progetti figurano quello della nuova attuale cancellata monumentale dei Giardini Sambuy di Piazza Carlo Felice, antistanti la stazione ferroviaria di Porta Nuova e la pavimentazione del Sagrato della Basilica di Superga.

Artisticamente mi sono formato con gli esempi che mi provenivano da un ambiente familiare di ramificate e consolidate tradizioni pittoriche.

PITTORE

Presidente per vent’anni della Associazione Art’Ambiente, non ho comunque mai smesso di dipingere.

Sono miei infatti i libri Elio Vittonetto – Forme e colori della vecchia Torino industriale e Elio VittonettoGrandi Motori FIAT e Manifattura Tabacchi, pubblicati dalla ELEDE di Torino, ai quali si sono accompagnate, rispettivamente nel 1999 e nel 2003, le relative mie mostre personali.

Negli anni successivi, la mia ricerca pittorica si è rivolta ad ambienti anch’essi di lavoro, ma di indiscutibile valore storico e artistico:
Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e la Reggia di Venaria Reale.
Con la mostra Aspetti e momenti, di miei dipinti e di fotografie di Simone Vittonetto, realizzata nel Museo, si conclude la prima decade dell’anno 2000.

Poi, avendo messo in luce il semplice, ma innovativo metodo per creare collage, in qualità di “scopritore” di LOSA’NTEMI continuo a prodigarmi come creativo e divulgatore, per metterne in evidenza le potenzialità espressive e di impiego.

La mostra “OMAGGI AL MAESTRO VARIAZIONI SU TEMI DI SERGIO ALBANO NEI COLLAGE LOSA’NTEMI DI  ELIO VITTONETTOdella quale sono stato curatore, può considerarsi testimonianza di ciò.

MOSTRE

Tante mostre personali testimoniano la particolarità della mia attività di pittore:

Il colore di una ricerca in luoghi di lavoro, Ambienti e strumenti, Immagini dal Piemonte rurale, Paesaggi e Archeologia industriale, Fabbriche e artigianato nella Torino di ieri, Il Piemonte metafisico, Fabbriche in città, Immagini di un passato recente e Memorie industriali a Torino, mostra questa dedicata in particolare alla sede storica dell’industria dolciaria “Pastiglie Leone”.

PITTORE

Presidente per vent’anni della Associazione Art’Ambiente, non ho comunque mai smesso di dipingere.

Sono miei infatti i libri Elio Vittonetto – Forme e colori della vecchia Torino industriale e Elio VittonettoGrandi Motori FIAT e Manifattura Tabacchi, pubblicati dalla ELEDE di Torino, ai quali si sono accompagnate, rispettivamente nel 1999 e nel 2003, le relative mie mostre personali.

Negli anni successivi, la mia ricerca pittorica si è rivolta ad ambienti anch’essi di lavoro, ma di indiscutibile valore storico e artistico:
Il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino e la Reggia di Venaria Reale.
Con la mostra Aspetti e momenti, di miei dipinti e di fotografie di Simone Vittonetto, realizzata nel Museo, si conclude la prima decade dell’anno 2000.

Poi, avendo messo in luce il semplice, ma innovativo metodo per creare collage, in qualità di “scopritore” di LOSA’NTEMI continuo a prodigarmi come creativo e divulgatore, per metterne in evidenza le potenzialità espressive e di impiego.

La mostra “OMAGGI AL MAESTRO VARIAZIONI SU TEMI DI SERGIO ALBANO NEI COLLAGE LOSA’NTEMI DI  ELIO VITTONETTOdella quale sono stato curatore, può considerarsi testimonianza di ciò.

MOSTRE

Tante mostre personali testimoniano la particolarità della mia attività di pittore:

Il colore di una ricerca in luoghi di lavoro, Ambienti e strumenti, Immagini dal Piemonte rurale, Paesaggi e Archeologia industriale, Fabbriche e artigianato nella Torino di ieri, Il Piemonte metafisico, Fabbriche in città, Immagini di un passato recente e Memorie industriali a Torino, mostra questa dedicata in particolare alla sede storica dell’industria dolciaria “Pastiglie Leone”.