Mosaici di carta
Alle pagine 14 e 15 del libro LOSA’NTEMI viene posto in evidenza il legame concettuale esistente fra la rigida tessera dei mosaici antichi e la cartacea tessera-modulo dei collage.
Le tessere cartacee possono essere di colori uniformi oppure “portatrici” di immagini ritagliate da stampe fotografiche o tipografiche.
Spesso, queste immagini, per rispondere a esigenze compositive, richiedono di essere modificate in sede di fotocopiatura: nelle dimensioni (ovvero ingrandite o rimpicciolite), nel colore o di essere speculari rispetto all’originale.
Ma non solo, perché ad aggiungersi a queste funzioni ormai normali, si aggiungono quelle sofisticate delle fotocopiatrici/scansionatrici che offrono, con prontezza, una molteplicità di prestazioni un tempo ottenibili solo con l’impiego del computer.
Queste funzioni, proprie delle fotocopiatrici più evolute, vanno incontro alla creatività dell’artista che può, così, considerare questi strumenti come veri alleati dei quali non poter fare a meno.
